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Gli interventi nelle aree bianche del Trentino

In luglio 2016 viene siglato l'accordo di programma fra Provincia Autonoma di Trento e Ministero dello sviluppo economico per implementare la banda ultra larga in Trentino. L'accordo prevede un investimento di 72 milioni di euro (47 milioni dal Governo e 25 milioni dalla Provincia) per realizzare l'infrastruttura per la banda ultra larga in tutti i comuni ad eccezione di Trento, Rovereto, Arco, Riva del Garda e Pergine dove gli investimenti sono a carico degli operatori privati in quanto considerate aree profittevoli.

In agosto 2016 Infratel Italia S.p.A(1) pubblica il bando di gara per la concessione di costruzione e gestione di infrastrutture passive per la banda ultra larga nelle aree a fallimento di mercato (chiamate aree bianche) di: Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Basilicata, Sicilia e Provincia Autonoma di Trento.

In giugno 2017 Open Fiber S.p.A(2) si aggiudica la gara per tutti i lotti relativi alla gara pubblicata da Infratel Italia S.p.A per un importo dell'investimento, riferito al lotto relativo alla Provincia Autonoma di Trento, di 37,7 milioni di euro.

Con la firma del 8 novembre 2017 del contratto di concessione Open Fiber S.p.A è ora di fatto incaricata di realizzare la rete a banda ultra larga nelle aree bianche della Provincia Autonoma di Trento.

    L'intervento di Open Fiber
    Cosa realizza Open Fiber
    Cosa deve fare il cittadino o l'azienda per avere una connessione in banda ultra larga

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